Acustica

L’acustica è quella scienza che si occupa dello studio della pressione generata intorno a noi che giungendo al nostro orecchio percepiamo come suono.

Il suono è una componente importante della nostra vita, esso ci permettere di cogliere aspetti particolari di tutto ciò che ci circonda; pensate a:

  • il battito del cuore di vostro figlio ascoltato attraverso il pancione della sua mamma;

  • un gatto che fa le fusa;

  • un calciatore che grida in segno di vittoria;

  • il vento tra gli alberi.

Quando il suono però ci infastidisce o peggio ci disturba vuol dire che è diventato rumore, percui avremo:

  • un bimbo che strilla;

  • un gatto che miagola quando è in amore;

  • gli schiamazzi dei tifosi;

  • il rombo di una macchina.

Definizione di Rumore

Il rumore ha come definizione un suono indesiderato.

Può essere fastidioso, interferire con le comunicazioni verbali durante lo studio, le ore di svago o durante il lavoro, ed arrivare ad influire il comportamento delle persone.

Quando è molto elevato può arrivare a perdita temporanea di udito, svenimenti e causare menomazioni permanenti.

Leggi Nell’Acustica

DECRETO MINISTERIALE 18 dicembre 1975

Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica.
Pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 2 febbraio 1976.

DECRETO MINISTERIALE 28 novembre 1988, n. 588

Attuazione delle direttive CEE n.79/113, n.81/1051, n.84/533, n.85/406, n.84/535, n. 85/407, n.84/536, n.85/408, n.84/537 e n.85/409 relative al metodo di misura del rumore, nonché al livello sonoro o di potenza acustica      di motocompressori, gru a torre, gruppi elettrogeni di saldatura, gruppi elettrogeni e martelli demolitori azionati a mano, utilizzati per compiere lavori   nei cantieri edili e di ingegneria civile.
Pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 1988.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 01 marzo 1991

Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 8 marzo 1991.

DECRETO LEGISLATIVO (D.Lgs.) 15 AGOSTO 1991, N. 277

Attuazione delle direttive CEE in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizioni ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro.
Pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 200 del 27 agosto 1991.

DECRETO LEGISLATIVO (D.Lgs.) 19 settembre 1994, n. 626

Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
Pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 12 novembre 1994.

LEGGE 26 OTTOBRE 1995, N. 447

Legge quadro sull’inquinamento acustico.
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 30 ottobre 1995.

DECRETO LEGISLATIVO (D.Lgs.) 19 marzo 1996, n. 242

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
Pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 6 maggio 1996.

DECRETO MINISTERIALE 11 dicembre 1996

Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo.
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. del 4 marzo 1997.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 18 settembre 1997

Determinazione dei requisiti delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 6 ottobre 1997; ABROGATO DAL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 16 aprile 1999, n. 215

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 16 aprile 1999, n. 215

Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 1999.

DECRETO MINISTERIALE 31 ottobre 1997

Metodologia di misura del rumore aeroportuale.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 15 novembre 1997.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 14 novembre 1997

Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 1 dicembre 1997.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 05 dicembre 1997
Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 22 dicembre 1997.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (DPR) 11 Dicembre 1997, N. 496

Regolamento recante norme per la riduzione dell’inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili civili.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 1998.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 39 (DPGR) 16 gennaio 1998

Iscrizione dei Tecnici Competenti in acustica ambientale nel primo elenco regionale.
Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 7 del 10 marzo 1998.

DECRETO MINISTERIALE 16 marzo 1998

Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 1 aprile 1998.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 31 marzo 1998

Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l’esercizio dell’attività del tecnico competente in acustica, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b), e dell’art. 2, commi 6, 7 e 8, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 1998.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (DPR) 18 novembre 1998 n. 459

Regolamento recante norme di esecuzione dell’articolo 11 della legge 26 Ottobre 1995, n. 447, in materia di inquinamento acustico derivante dal traffico ferroviario.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 1999.

LEGGE REGIONALE DEL VENETO sull’inquinamento acustico.

Legge regionale 10 maggio 1999, n. 21 (B.U.R. 42/1999)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 16 aprile 1999, n. 215

Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 1999.

DECRETO MINISTERIALE, (DM) 20 maggio 1999, Ministero dell’ambiente.

Criteri per la progettazione dei sistemi di monitoraggio per il controllo dei livelli di inquinamento acustico in prossimità degli aeroporti nonché criteri per la classificazione degli aeroporti in relazione al livello di inquinamento acustico.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 225 del 24 settembre 1999.

DECRETO MINISTERIALE, (DM) 3 dicembre 1999, Ministero dell’Ambiente.

Procedure antirumore e zone di rispetto negli aeroporti.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 Serie Generale del 10 dicembre 1999.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, (DPR) 9 novembre 1999, n. 476.

Regolamento recante modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1997, n. 496, concernente il divieto dei voli notturni.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 295 Serie Generale del 17 dicembre 1999.

LEGGE REGIONALE DELLA TOSCANA sull’inquinamento acustico.

Legge regionale 22 febbraio 2000, n. 77 (B.U.R. 22/03/2000 n.12, parte Seconda, SEZIONE I).

Acustica Ambientale

L SERVIZIO DI ACUSTICA AMBIENTALE

Lo studio offre il servizio di Acustica con il compito, in base all’applicazione della normativa di riferimento, di verificare, certificare e bonificare le situazioni al fine del rispetto della tutela ambientale.
Le principali attività del servizio sono le seguenti:

  • Valutazione di impatto acustico previsionale

  • Valutazione di impatto acustico

  • Determinazione dei requisiti acustici degli edifici

  • Determinazione del piano di zonizzazione acustica di territori comunali

  • Progettazione relativa alla bonifica dei siti e delle macchine

  • Rilascio di informazioni sulla materia di competenza

In presenza di rumori che disturbano si consiglia di farsi assistere da un “tecnico competente” scelto in base alla sua professionalità ed alle sue referenze e non in base al costo, poiché un’adeguata valutazione d’impatto acustico è un investimento che può aiutare a modificare una situazione di disturbo acustico, quindi di tranquillità psicofisica.

VALUTAZIONE DI IMPATTO ACUSTICO

Vengono effettuati i servizi tecnici relativi alle valutazioni previsionali di impatto acustico per i nuovi impianti o nuove infrastrutture quali industrie, PMI, artigiani, pubblici esercizi, bar, pizzerie, ristoranti, palestre, circoli privati ed associazioni, locali da ballo, discoteche, attività produttive, sportive e ricreative, commerciali, abitative, ecc.

Questa tipologia di pratiche ha lo scopo di verificare il rispetto della normativa vigente per la tutela dell’inquinamento acustico ai fini delle abilitazioni dei medesimi immobili ed infrastrutture, per i provvedimenti di licenza o di autorizzazione all’esercizio di attività produttive.

Le valutazioni d’impatto acustico si dividono in:

  • Valutazione del rispetto dei limiti di Legge e della zonizzazione comunale verso i potenziali disturbati (DPCM 1/03/91 e DPCM 14/11/97);
    In questa categoria rientrano anche:
    – gli spettacoli a carattere temporaneo, ovvero mobile, ovvero all’aperto;
    – i cantieri edili e stradali o assimilabili.

  • Valutazione del rispetto dei limiti di Legge e della zonizzazione comunale dei disturbanti.

  • Valutazione del rispetto dei limiti all’interno dei locali dove si utilizzano impianti elettroacustici quali discoteche, locali da ballo, concerti, pubblici esercizi e ristoranti con intrattenimento musicale, circoli privati con impianti di amplificazione elettroacustica, ecc. (DPCM 16/4/99 n° 215).Per l’elaborazione delle valutazioni vengono effettuate regolarmente anche delle rilevazioni fonometriche con strumentazione rispondente alla normativa regolarmente calibrata, che serviranno in fase di valutazione, di contestazioni o di controversia.

DETERMINAZIONE DEI REQUISITI ACUSTICI DEGLI EDIFICI

Con l’uscita del DPCM 5/12/97 la normativa si è arricchita di un nuovo capitolo molto importante che riguarda i requisiti acustici degli edifici, precisando che si applica solo ai nuovi edifici o alla modifica di quelli esistenti.

Questa legge è stata emanata al fine di garantire un ambiente di vita con basso livello di rumore e l’assenza di disturbo verso l’ambiente di vita confinante, così da scongiurare controversie legali.

Lo Studio Tecnico Bielettro si occupa degli opportuni rilevamenti e certificazione, nonché della progettazione necessaria al fine di ottemperare ai requisiti di Legge.
Si ricorda che in caso di accertata omissione del rispetto dei requisiti acustici dell’edificio, naturalmente se si applica il DPCM 5/12/97, rispondono sia il progettista strutturale che il costruttore.

DETERMINAZIONE DEL PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA DEI
TERRITORI COMUNALI

Lo Studio Tecnico Bielettro si occupa anche del servizio di zonizzazione acustica dei territori comunali, che si articola in due fasi principali:

  • Progettazione e realizzazione della classificazione acustica del territorio, secondo gli indicatori stabiliti dalla normativa.

  • Collaborazione con le amministrazioni Comunali al fine di definire i piani di risanamento acustico.

Per l’ottimizzazione di quanto sopra, sono comunque sempre previste campagne di misura mirate a fornire dati acustici di dettaglio per le aree di massima tutela (Classe1) e le situazioni di criticità o di incompatibilità acustica evidenziate dalla classificazione (zone territoriali contigue devono appartenere a classi acustiche contigue).
Per realizzare le classificazioni acustiche dei territori comunali, vengono acquisiti:

  • I dati di utilizzo del territorio (Piano Regolatore).

  • I dati socio economici (dislocazione, quantità e qualità delle attività economiche e produttive).

  • I dati demografici (dati censuari e risultanze anagrafiche; Ufficio Statistica e Anagrafe).

  • I dati sulla viabilità (Piano Urbano del Traffico) e sui flussi di traffico veicolare.

Acustica Sul Lavoro

IL SERVIZIO DI ACUSTICA IN AMBIENTE DI LAVORO

Servizio di Acustica in Ambiente di Lavoro con il compito, in base all’applicazione della normativa di riferimento, di verificare, certificare e bonificare le situazioni dei lavoratori e delle macchine al fine del miglioramento dei luoghi di lavoro.
Le principali attività del servizio sono le seguenti:

  • Misurazione e valutazione dell’esposizione al rumore dei lavoratori.

  • Misurazione ed elaborazione della potenza acustica delle macchine.

  • Progettazione per la bonifica dei siti e delle macchine.

  • Rilascio di informazioni sulla materia di competenza.

  • Informazione e formazione dei lavoratori.

MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELL’ESPOSIZIONE AL RUMORE DEI LAVORATORI

Con la pubblicazione nell’agosto 1991 del D.Lgs 277/91 l’Italia ha recepito cinque direttive Europee ed al CAPO IV, di questa Legge, ha posizionato il seguente argomento:

  • Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore durante il lavoro.
    Il punto fondamentale di questo argomento è l’art. 40 che recita:

    Valutazione del rischio
    1. Il datore di lavoro procede alla valutazione del rumore durante il lavoro, al fine di identificare i lavoratori ed i luoghi di lavoro considerati dai successivi articoli e di attuare le misure preventive e protettive, ivi previste

    pertanto, dato che questa legge si applica a tutte le Aziende con lavoratori subordinati (D.Lgs. 277/91 art. 1, comma 3) in base all’articolo citato sopra,  tutte le attività che hanno questa tipologia di lavoratori, debbono effettuare questa valutazione.

I lavoratoti possono essere raggruppati, per la tipologia di rischio, in fasce ben definite che sono:

  •  Esposizione al rumore fino a 80 dBA

  •  Esposizione al rumore da 80 dBA fino a 85 dBA

  •  Esposizione al rumore da 85 dBA fino a 90 dBA

  •  Esposizione al rumore superiore a 90 dBA

Se nell’attività ci sono dei lavoratori esposti a più di 90 dBA o esposti ad una pressione acustica istantanea di 140 dBA, il datore di lavoro deve tenere un registro sempre aggiornato di questi esposti e deve consegnarne copia all’ISPESL e all’USL competente per territorio, aggiornandolo ogni tre anni ed ogni qualvolta l’ISPESL ne faccia richiesta.

Si ricorda che la normativa impone che la valutazione sia programmata ed effettuata ad opportuni intervalli da personale competente, sotto la responsabilità del datore di lavoro, precisando che la valutazione deve essere comunque nuovamente effettuata ogni qualvolta vi è un mutamento nelle lavorazioni che influisce in modo sostanziale sul rumore prodotto ed ogni qualvolta l’organo di vigilanza lo dispone con provvedimento motivato.

Lo Studio Tecnico Bielettro effettua regolarmente valutazioni nelle aziende con idonea strumentazione rispondente alla normativa regolarmente calibrata e verificata dopo ogni misura (IEC 651 gruppo 1 – 804 gruppo 1).

Le sanzioni per l’inosservanza di questo disposto sono alquanto onerose in quanto vanno da 2 milioni fino a 50 milioni per ogni inosservanza, quindi è facile capire fino a quale cifra è possibile arrivare.

MISURAZIONE ED ELABORAZIONE DELLA POTENZA ACUSTICA DELLE MACCHINE

Con l’uscita del Direttiva Macchine DPR 24/07/1996 n. 459 sono state recepite le Direttive Europee 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE, pertanto il costruttore della macchina deve attestare la POTENZA ACUSTICA che emette la macchina, come richiesto dall’art. 1.7.4. “Istruzioni per l’uso”

Si definisce Potenza Acustica l’energia emessa dalla sorgente sonora nell’unità di tempo, nel Sistema Internazionale viene espressa in watt (W); le norme di riferimento per la determinazione della Potenza Acustica sono le ISO 3744, ISO 3746.

Poiché la potenza acustica è un dato univoco che non dipende da fattori esterni, questo dato servirà alla valutazione di impatto acustico ed alla valutazione grossolana dell’esposizione del lavoratore al rumore; il motivo di questa seconda affermazione deriva dal fatto che non si è a conoscenza del tempo di utilizzo della macchina da parte dell’operatore e del rumore che potrà giungere direttamente all’orecchio più disturbato dell’operatore.

Il valore della Potenza Acustica, com’è previsto dalla normativa, dovrà essere riportato all’interno della documentazione (manuale di uso e manutenzione), inoltre per determinate macchine dovrà essere apposta sulla carpenteria della macchina una specifica targa definita dalla normativa, di cui un tipo è così definito:

Lo Studio Tecnico Bielettro si occupa degli opportuni rilevamenti al fine di ottemperare ai requisiti di Legge.

PROGETTAZIONE PER LA BONIFICA DEI SITI E DELLE MACCHINE

Durante le rilevazioni emergono a volte, situazioni non regolari in quanto i valori rilevati sono alti rispetto a lavorazioni simili od a macchine simili, pertanto vengono effettuati gli opportuni progetti di bonifica che portano a migliorare l’ambiente di lavoro dei lavoratori.

RILASCIO DI INFORMAZIONI

Lo Studio è comunque a disposizione per informazioni sulla normativa di riferimento e sull’attività che viene svolta in materia acustica ambientale.

INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI

Lo Studio Tecnico Bielettro effettua anche i corsi nelle aziende per i lavoratori al fine di sensibilizzare l’uso dei DPI e delle problematiche inerenti il rumore, evidenziando situazioni rischiose ed esperienze dirette.

MISSIONE RUMORE TOSCANA

Il Per. Ind. Roberto Bianucci, titolare dello Studio Tecnico Bielettro, è socio fondatore dell’Associazione Regionale Missione Rumore Toscana.
L’iniziativa si inserisce nel progetto dell’Associazione Nazionale Missione Rumore che ha la finalità di sensibilizzare e fornire consulenza professionale ai cittadini, alle imprese ed alle amministrazioni pubbliche su problematiche legate all’inquinamento acustico.
Grazie ai servizi che offre in tutta Italia, attraverso una rete di professionisti specializzati in materia di legislazione e tecnologie legate all’acustica ambientale, dal 1999 l’Associazione sta riscontrando crescenti consensi.

Lo studio è disponibile per verifiche ed interventi in ambito nazionale.

Si evidenzia che se ci fossero problematiche di inquinamento acustico richieste da privati o da ditte, siamo disponibili con la Ns. struttura ad effettuare rilevazioni e relazioni specifiche per cercare di risolvere i contenziosi.

MISURAZIONE ED ELABORAZIONE DELLA POTENZA ACUSTICA DELLE MACCHINE

Il valore della Potenza Acustica, com’è previsto dalla normativa, dovrà essere riportato all’interno della documentazione (manuale di uso e manutenzione), inoltre per determinate macchine dovrà essere apposta sulla carpenteria della macchina una specifica targa definita dalla normativa.

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