Pratiche Luoghi Di Lavoro

Lo studio offre il servizio relativo alle varie pratiche necessarie all’attività, sia nel momento della sua apertura, che in caso di modifiche, occupandosi di

  • pratiche per i Nuovi Insediamento Produttivi;
  • pratiche per i Vigili del Fuoco;
  • denunce dell’impianto di terra;
  • denuncia dell’impianto di protezione contro i fulmini;
  • valutazioni previsionali d’impatto acustico

Inoltre si occupa di:

Progettazione, preventivazione, direzione lavori, contabilità, collaudo, verifica di:

  • Cabine di trasformazione
  • Quadristica M.T e quadristica b.t.
  • Reti di distribuzione M.T.
  • Reti di distribuzione b.t.
  • Impianti di illuminazione per interni (normale, emergenza, sicurezza)
  • Impianti di illuminazione per grandi aree, vie di transito, raccordi autostradali, gallerie
  • Impianti luce e F.M. in luoghi AD
  • Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche
  • Impianti di terra
  • Impianti di segnalazione, di trasmissione telefonica, telematica e di allarme
  • Impianti anti intrusione
  • Impianti di sicurezza

Misure elettriche di verifica:

  • Ottimizzazione consumi energetici a mezzo rilievi e verifiche di parametri elettrici condotti in contemporanea su più rami di utenza
  • Rilievi e verifiche di reti di distribuzione, protezioni, impianti di terra finalizzati all’adeguamento alle Norme

Servizi Vari:

  • Assistenza tecnica
  • Redazione di dichiarazioni di conformità
  • Redazione di computi metrici dettagliati (Legge 109/ -Merloni-)
  • Stima delle opere
  • Analisi dei prezzi
  • Consulenze tecniche
  • Redazione di Piani di Sicurezza e Coordinamento D.Lgs. 494/96
  • Redazione dei Piano Operativi di Sicurezza
  • Redazione della Valutazione dei rischi delle attività conformemente al D.Lgs 626/94
  • Redazione dei Piani di Emergenza
  • Redazione delle planimetrie per il piano di emergenza
  • Corsi di Formazione ed informazione per i lavoratori
  • Valutazione dei rischi elettrici in campo industriale
  • Verifiche di reti di distribuzione elettrica
  • Verifica di impianti di terra
  • Verifica di macchine
  • Consulenza per adeguamento delle macchine alla normativa
  • Certificazione di macchine alla normativa
  • Manualistica per le macchine
  • Collaborazione con i clienti al fine dell’autocertificazione o certificazione di organismo riconosciuto, per le macchine, ai requisiti essenziali della normativa e direttive comunitarie CE

Pratiche NIP

PRATICHE NIP

Le Regione Toscana ha elaborato dei modelli da presentare ai Comuni per le richieste alle AUSL del parere igienico-sanitario per i seguenti casi:

  • Concessione Edilizia (nuova costruzione, variante alla Concessione Edilizia, ampliamento, cambio di destinazione d’uso, ristrutturazioni).

  • Comunicazione ai sensi dell’art. 26 Legge 47/85.

  • Notifica ex art. 48 DPR 303/56; – Avviso di attuazione di lavoratori insalubri art. 216 T.U.LL.SS.

  • Nulla osta inizio attività.

  • Comunicazione di cambio Ragione Sociale.

Pratiche Vigili del Fuoco

PRATICHE PER I VIGILI DEL FUOCO

Il Ministero dell’Interno ha elaborato con la Circolare n.8 del 17.04.1985 un elenco di attività che sono soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, pertanto se un’attività rientra in quelle riportate nell’elenco, il titolare deve adottate le prescrizioni particolari richieste dai Vigili del Fuoco e deve incaricare un tecnico abilitato che elabori la pratica di prevenzione incendi (C.P.I.).

Il sottoscritto Per. Ind. Roberto Bianucci è iscritto nell’Elenco del Ministero dell’Interno per la Legge n.818 del 07.12.1984 per l’espletamento di pratiche e certificazioni per il Corpo dei Vigili del Fuoco, Codice Nazionale PT00162P00021

Si ricorda che in base alle recenti disposizioni i VV.F. richiedono per gli impianti idrici antincendio un’apposita certificazione che solo i tecnici iscritti nell’elenco del Ministero dell’Interno Legge 818/84 possono effettuare.

Denunce

DENUNCIA DEGLI IMPIANTI DI PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE

Solo se l’edificio, la gru, il ponteggio ecc. è da proteggere contro i fulmini, oltre il progetto e la relativa realizzazione dell’impianto, occorrerà anche la denuncia all’ufficio ISPESL competente per territorio, come definito dall’art. 40 D.P.R. 547/55, tramite la compilazione dell’apposita scheda “blu” (modello A)

DENUNCIA DEGLI IMPIANTI IMPIANTI DI TERRA

Nelle attività con lavoratori subordinati o ad essi equiparati (soci dell’attività, apprendisti, praticanti, ecc.) è obbligatoria la denuncia dell’impianto di terra all’ufficio ISPESL competente per territorio, come stabilito dall’art. 328 D.P.R. 547/55, tramite la compilazione dell’apposita scheda “rosa” (modello B).
Si ricorda che la prima verifica verrà effettuata dall’ISPESL, mentre le successive verifiche saranno effettuate dalla AUSL competente per territorio.

DENUNCIA DEGLI IMPIANTI CON PERICOLO DI ESPLOSIONE

Se l’attività rientra in quelle definite dall’art. 336 D.P.R. 547/55 occorre elaborare un’apposita pratica ed occorrerà anche la denuncia all’ufficio ISPESL competente per territorio, tramite la compilazione dell’apposita scheda “gialla” (modello C).